L’ippodromo è sempre stato un luogo frequentato dagli artisti , che appassionati o meno di ippica, hanno subito il fascino di quel luogo, consegnando alla storia dell’arte svariati capolavori che ritraggono cavalli e fantini.
Gli impressionisti francesi , da Degas a Manet, si sono concentrati sull’azione della corsa e sull’atmosfera circostante; gli inglesi, da Stubbs in poi, hanno preferito realizzare dei veri e propri ritratti di cavalli, considerandoli delle vere e proprie stars.
Il lavoro di Herring Senior che qui presentiamo si inserisce perfettamente nella tradizione britannica, mentre l’acquerello di Zbukvic è memore della lezione impressionista.
Herring (Londra 1795- 1865) è stato un pittore, creatore di insegne per carrozze e cocchiere nell’Inghilterra vittoriana; divenne famoso all’epoca per i suoi ritratti di cavalli da corsa e fantini.
Il soggetto viene solitamente ritratto, come in questo caso, di profilo, immobile, sullo sfondo della campagna inglese. La sua pittura, ricca di dettagli esalta i muscoli e il pelo lucente del cavallo, montato dal fantino.
L’acquerello di Zbukvic “Before the race” si concentra, invece, sull’attimo che precede la corsa ; notiamo i nervosi movimenti delle zampe del cavallo e il gesto del fantino che tiene saldamente le redini.
Qui il paesaggio circostante scompare, non facendo così disperdere l’attenzione dal soggetto principale.